Il diario infinito

 
 

Nota dell’autore

Il diario infinito è una selezione di poesie scritte in occasione di particolari eventi personali, come il servizio militare del 1972 o accadimenti collettivi, come il disastro di Chernobyl del 1986. Prosegue con rade pennellate fino al 1989, quando un avvenimento inaspettato e doloroso interrompe il flusso poetico per diversi anni. Poi, una brevissima staffilata nel 1996 e un nuovo lungo silenzio. Nel 2007 c’è il ritorno alla scrittura del diario e la raccolta acquista una cadenza regolare, simile a quella relativa a un viaggio sentimentale.

Per tenere un diario infinito occorre avere il pensiero rivolto al presente e lo sguardo orientato al domani, ripensare alle esperienze vissute per narrarle a se stesso e agli altri, illudendosi di intingerle in un barlume d’immortalità.

Queste poesie danno parola alle emozioni del vivere quotidiano, ai sentimenti che nascono da rari momenti eccezionali o da episodi di vita ordinaria: un viaggio, una passeggiata nel bosco, un incontro, un ricordo improvviso. Ciò che accomuna ogni immagine è la ricerca del meraviglioso, di quella scia luminosa che dà senso alla vicenda umana, rappresentata dall’amore, dalla bellezza della natura e dell’arte, dalle potenti, edificanti tracce della Storia. In definitiva questo diario nasce dal tentativo di scoprire il valore dell’infinito che è dentro e intorno a noi.

Non so quando lo pubblicherò e se lo pubblicherò. Dopotutto è infinito…