Ascoltando Ludovico Einaudi

 
 

 

La musica di Einaudi ha pochi colori e molte sfumature. È fatta di sottili cicli che portano alla riflessione, alla pausa.

 

L’unico movimento è quello lento dell’anima. Il silenzio la sola richiesta che viene fatta. Non una pretesa, ma una condizione necessaria alla vita.

Christian Verzeletti, www.mescalina.it

Cominciamo da una poesia e poi ascoltiamo la musica che l’ha ispirata.

In un’altra vita

Se mai ti rincontrerò
in un’altra vita
vorrei non sapere niente di te
per la gioia di riscoprirti,
splendore inatteso
dietro gli angoli
di una città di meraviglie.

In un’altra vita – Stella del mattino
 


Ancora dall’album Le Onde, ascoltiamo: Passaggio

Passaggio

Un passaggio mi porterà
al rifugio dei desideri scomparsi:
sarà la porta delle scoperte
che un giorno sperai d’incontrare.
Arriverà tardi,
come la brezza della sera
nei roventi giorni
d’aria africana.


C’è un altro musicista che sia riuscito a descrivere meglio la poderosa e misteriosa forza dell’amore?

Love is a Mystery

Love is a Mystery

Una melodia innamorata irrora l’arsura
dei giorni goffi e deformi.

Sguardi di fanciulli tagliano l’aria
con le ciglia
e scoprono angoli d’amore
e di mistero.


Voglio chiudere questo articolo su Ludovico Einaudi con due brani. Il primo, dall’album Zhivago. Il secondo da Nightbook.

Fairy Tale

Fairy Tale

Dove sei amorevole narratrice
di favole inventate?
Un’aria fatata e struggente
oggi mi riporta i tuoi occhi fiordaliso
e le tue mani che ricamavano il passato
con l’accento della fantasia.

 

Bye Bye Mon Amour

Bye Bye Mon Amour

Ho baciato le tue labbra di seta:
anche domani
doneranno profumo
alla mia mancanza di te.

 

Torna a Dalla musica alle parole (indice per autore)